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lunedì 26 ottobre 2009

Misen - Bondeno

Ragazzi, vi devo proprio parlare di questa fiera enogastronomica!
Sono andata l'anno scorso, avendone sentito molto parlare, e mi ci sono subito tuffata! Ho pagato 5 euro l'ingresso ma poi tutto ciò che c'era dentro era gratuito, che gusto per il palato!

Del Misen avevo già sentito molto parlare qualche anno fa, ma trovandosi a Bondeno, diciamo a circa 30 Km da Ferrara, e non avendo mai avuto un mezzo per andarci, ci ho sempre rinunciato. Invece l'anno scorso ci sono stata e devo dire che si mangia davvero bene!
Arrivarci non è facile se non si ha la macchina. Bondeno è collegata facilmente, ma con autobus blu, quindi non ci sono troppe corse al giorno. E' pero presente un pulmann che parte da Ferrara appositamente, soprattutto per venire incontro alle persone anziane.
Consiglio comunque la macchina, fuori dalla fiera c'è un ampia zona parcheggio custodita e gratuita.
Al Misen ci sono diversi stand gastronomici. Non chiedetemi: cos'altro c'è! Perchè non c'è nient'altro. Si tratta solo di cibarie, che provengono da Ferrara, Rovigo, Mantova, Bologna, Modena e limitrofi. Diciamo che gli stand erano piuttosto affollati e abbiamo faticato un pò a prenderci i nostri assaggini.. però ne è valsa assolutamente la pena!
Ci sono infatti degustazioni di prodotti ferraresi: le lumache, rane, i casoncelli alla zucca..e poi di altri piatti strettamente emiliani, come la piadina, lo gnocco fritto, le tigelle, le crescentine, la mortadella e tutti i salumi emiliani come il prosciutto di parma, il culatello e molti altri. Per quanto riguarda i primi, oltre a quelli a base di zucca mantovana (stra-buonissimi), anche numerosi piatti ricchi di ragù emiliano, bolognese rosso, e romagnolo bianco (specialmente di lepre). Non vi dico che bontà. Gli assaggi erano di ridotte dimensioni, ma vi assicuro che si poteva fare il bis e il tris e con tutti gli stand presenti bastavano e avanzavano!
Ovviamente non mancavano i vini emiliani, il lambrusco doc. e molti altri, che non conoscevo perchè sono astemia ;))
Oltre agli stand con assaggi c'erano pure degli stand di ristoranti, dove in pratica pagavi e mangiavi, ma non avete idea della fila! Con tutta la roba gratis che c'era, qualcuno aveva anche il coraggio di continuare a mangiare e mangiare e mangiare..incredibile!
Devo dire che la fiera è organizzata molto bene, gli spazi, nonostante le dimensioni ridotte, sono ben collegati e anche fare la fila non è un problema. Certo noi abbiamo trovato più che altro gente di una certa età ma non mancavano le famiglie con bambini, che si divertivano negli assaggi dolciari ;))Inoltre c'era la disponibilità di quotidiani gratuiti e due piccoli spazi all'aperto, per svagarsi un pò, digerire un attimo, fumarsi una sigaretta.
Mi è piaciuto il Misen, ci tornerò! E lo consiglio decisamente!

domenica 8 febbraio 2009

La notte rosa - Lidi Ferraresi

La notte rosa è davvero un evento per la Riviera Adriatica. Naturalmente è molto coreografica soprattutto a Ravenna e a Rimini-Riccione, ma essendo noi troppo lontani da entrambe queste località, abbiamo optato per Comacchio. L'idea era quella..ma come al solito siamo abbonati al ritardo, quindi siamo partiti alle 23, destinazione Lidi. Arrivati alla Romea abbiamo trovato un sacco di coda, ma eravamo già abbastanza vicini al mare e siamo riusciti a vedere i bellissimi fuochi d'artificio ROSA dalla macchina! Davvero carini!
Devo dire che ce n'erano anche di altri colori, ma il rosa era predominante.
Usciti dalla statale raggiungiamo Comacchio, ma ormai la serata era spenta. Allora ci dirigiamo verso Lido degli Scacchi e di Pomposa. Parcheggiamo..desolazione! Beh, era quasi l'una in effetti. A Pomposa c'era una discoteca aperta, e lungo il viale, tutti i bar e ristoranti avevano bandierine e palloncini rosa appesi sulle vetrate. Perfino il Mac Donald's! A Pomposa, nonostante fossero in programma diverse cosette interessanti (animazione e intrattenimento con gruppi musicali), la signorina del bar dove ci siamo fermati a bere un caffè ci ha detto chiaramente che là non si è fatto proprio un bel niente! Quindi ci ha consigliato il Lido delle Nazioni, dove c'era una serata con i comici di Zelig, e il Lido degli Estensi. Nemmeno a parlarne, a Nazioni era già finito tutto da un pezzo e anche i locali stavano chiudendo (meno male che restavano aperti tutta la notte!!), quindi abbiamo optato definitivamente per gli Estensi, visto che era già l'una e mezza e si stava facendo tardi.
A Lido Estensi finalmente un pò di vita! Dovete sapere che tra tutti i lidi ferraresi, Lido Estensi è quello più ricco di negozi, vetrine, ristoranti, bar e locali in genere. C'è una bellissima via pedonale piuttosto larga dove si possono fare passeggiate e diverse discoteche sulla spiaggia. Dopo aver parcheggiato andiamo verso la musica alta, ma a cantare è soltanto una signora piuttosto stonata..e cantava le canzoni di De Andrè in modo orribile! Oddio! Tutto attorno però c'era parecchia gente ad ascoltarla e qualcuno anche ballava (mah!). I locali erano aperti, i bar, era pieno di bancarelle, che abbiamo osservato con una passeggiatina. Molte ragazze indossavano la maglietta con il logo della "notte rosa", e qualcuna aveva anche il cappellino. Ma quando siamo passati noi le bancarelle non erano così colorate di rosa..vendevano soltanto i "fantasmini della notte rosa"..dei pupazzetti a forma di piccolo fantasmino, pure fatti male! Abbiamo così tirato dritto e ci siamo diretti nel viale. il viale di Lido Estensi è proprio pieno di bancarelle e negozietti tipici da spiaggia. Ci siamo fatti un giretto a piedi (è tutta zona pedonale) fino alla fine..ma devo dire che non c'era nulla di che.
Tornando, ormai delusi, ci siamo fermati di nuovo davanti al palchetto allestito, dove cantava la signora. Ma con nostro stupore c'era Andrea Mingardi! Io, da buona ex cittadina bolognese, l'ho apprezzato molto (un pò meno i miei amici!!)..ha parlato un pò di Bologna, dell'Emilia e della Romagna, dei detti dei paesi e città italiane, finendo con la frase: "noi siamo gli unici che quando passa una bella donna e la commentiamo..la invitiamo a fare qualcosa per noi!" (e qui tralascio). In effetti il detto bolognese è piuttosto conosciuto e molto simpatico, ormai è un intercalare acquisito e d'obbligo. Così la serata si è un pò rallegrata.
Infine ci siamo diretti verso il mare, dove i bagni erano tutti chiusi, abbiamo passeggiato sulla spiaggia al buio illuminati dai nostri telefonini (che tristezza!)..insomma ragazzi..ma che razza di notte rosa! Mi sembra il replay di quella bianca a Ferrara!
Forse sarebbe stato carino vedere lo spettacolo di Zelig, ma vi assicuro che anche il palco dove cantava Mingardi era veramente striminzito, insomma da piccola borgata
paesana! Più che una notte rosa, mi è sembrata una serata tranquilla ai Lidi, con un pò di gente e qualche bancarella. Gadget? Chi li ha visti? Negozi aperti tutta la notte? Zero! Discoteche ed intrattenimento? Veramente poca roba. Insomma..per dirla breve, una schifezza! E meno male che siamo riusciti a vedere i fuochi d'artificio rosa dai finestrini della macchina (in coda!!)!!
Consiglio? Lasciate perdere la notte rosa comacchiese..piuttosto dirigetevi verso Riccione, che lì di sicuro è molto meglio!